Psicologia inversa: Come usarla per riconquistare una ex

La psicologia inversa è una strategia molto efficace tramite la quale si può portare una persona a compiere un’azione suggerendogli di fare l’opposto. Detto così può sembrare un’assurdità, ma nel corso di questo articolo ti spiegherò per filo e per segno come funziona la psicologia inversa, soprattutto in amore.

In questo modo riuscirai a comprendere bene questo meccanismo così che tu possa farlo tuo e sfruttarlo per riconquistare la tua ex. Per aiutarti, non ho parlato della psicologia inversa solo a livello teorico, ma riportandoti anche degli esempi concreti, così che tu possa avere un quadro chiaro di ciò che dovrai fare.

Cos’è la psicologia inversa e come funziona

Quando si parla di riconquistare una ex si parla spesso della psicologia inversa. Tuttavia, prima di metterla in atto, è bene essere a conoscenza di che cosa stiamo parlando.

La psicologia inversa è una strategia manipolatoria indotta dalla reattanza. Quest’ultima è la resistenza psicologica a non eseguire ordini o regole indotte dalle persone che appartengono alla cerchia dei contatti più stretti.

Come spiegato all’interno dello studio condotto dalla Duke University, la reattanza è un meccanismo incontrollabile, poiché inconscio. Gli stessi ricercatori sono riusciti a dimostrare come le persone con una reattanza elevata siano persino in grado di agire contro i propri interessi.

Sembra un’assurdità, ma la reattanza è quella cosa che fa scattare nell’inconscio questo pensiero “Andrò contro il loro volere, quello che mi chiedono o mi dicono per non sopprimere la mia libertà“.

Parliamo quindi di manipolazione a tutti gli effetti, perché tramite la psicologia inversa si ha la possibilità di portare una persona a fare ciò che non vorrebbe. E dunque, come potresti sfruttare la psicologia inversa per riconquistare una ex?

Beh, dicendole per esempio che ha fatto bene a lasciarti, o che le auguri di essere felice con la persona che sta frequentando. Se hai davvero capito come funziona la psicologia inversa, adesso dovresti star pensando “Giusto! Se la spingerò lontana da me, lei sarà spronata a tornare“.

E infatti, la psicologia inversa in amore funziona proprio così.

Psicologia inversa per riconquistare una ex: Ecco come usarla

Ora, a livello teorico sembra tutto molto semplice, ma affinché la psicologia inversa possa funzionare, è necessario utilizzarla in modo sottile e mascherato. Se renderai i tuoi approcci troppo manipolatori, la tua ex non “cascherà nella trappola”, ma anzi, capendo il tuo gioco si allontanerà alla veloce.

Pertanto, dovrai essere bravo a stimolarle la reattanza, ma senza che lei se ne possa accorgere. Vediamo insieme alcuni esempi di psicologia inversa che non hanno a che fare con la sfera sentimentale, giusto per prenderci più dimestichezza:

  1. Un diario con scritto sopra “non aprire” ti invoglia ad aprirlo per leggere cosa c’è scritto dentro;
  2. Un’adolescente che dice al suo compagno di scuola che non avrà mai il coraggio di saltare un giorno di scuola, spingendolo così a dimostrare il contrario;
  3. Un papà e suo figlio sono insieme al parco, ma è giunta l’ora di tornare a casa e il bambino si mette a piangere perché non vuole andare via. Il papà esclama “Scommetto che se facciamo una gara per chi arriva prima alla macchina vinco io“, e il bambino magicamente inizia a correre;
  4. Una mamma che dice al suo bambino che non vuole mangiare le verdure “Va bene, non mangiarle. Ma io le mangerò così non mi ammalerò e non dovrò andare dal dottore“.

Come vedi, utilizzando le frasi giuste al momento giusto si può portare una persona a fare ciò che non vorrebbe. E dunque, come potresti utilizzare la psicologia inversa per riconquistare una ex?

psicologia inversa per riconquistare

Innanzitutto, dicendole che sei d’accordo con la decisione che ha preso in merito alla fine della vostra relazione: “Solo ora capisco che hai preso la decisione migliore non solo per te stessa, ma per entrambi“. Così facendo vai a toglierle il potere che pensava di avere, e la reattanza la porterà a riconsiderare l’idea di tornare con te.

Nel caso in cui la tua ex si sia fidanzata, invece, potrai sfruttare la psicologia inversa dicendole “Sono felice di vederti contenta insieme a lui, spero sia la persona giusta per te“. Qui la stai spingendo tra le braccia del tuo “avversario”, dimostrandole anche che ormai sei in grado di stare senza di lei. Inutile dirti quanti dubbi le farai venire.

Infine, la psicologia inversa può essere applicata anche tramite la gelosia, per esempio portando la tua ex a credere che tu stia conoscendo nuove persone, che ti stia costruendo una vita sociale interessante e condividendo foto o storie su Instagram in cui sei in compagnia di altre ragazze.

Lei si sentirà messa in disparte e le salirà la gelosia di immaginarti tra le braccia di un’altra donna, riconsiderando così l’idea di averti al suo fianco. É esattamente come quando si butta via qualcosa che si pensa abbia poco valore e poi, quando viene acciuffato da qualcun altro, ecco che improvvisamente si torna a desiderarlo.

Psicologia inversa e principio del nessun contatto

Il no contact è un’altra strategia che interessa il mondo della riconquista. E in effetti, è una tecnica molto utile ed efficace che serve tanto a te quanto alla tua ex. A te per ripristinare il tuo stato d’animo e il tuo equilibrio, a lei per poter lasciare andare le emozioni negative che collega a te e alla vostra relazione.

Se lei ti ha lasciato pensa di essere in una posizione di pieno potere e controllo, soprattutto se dopo la fine della relazione hai avuto degli atteggiamenti che ti hanno “danneggiato”. Ebbene, sfruttando il no contact riuscirai a mettere in campo la psicologia inversa per eccellenza.

Parliamo di un periodo di 20-30 giorni all’interno del quale dovrai cessare ogni forma di comunicazione con la tua ex. In questo modo tu avrai l’opportunità di staccarti dalla situazione che stai vivendo, e allo stesso tempo le darai la dimostrazione concreta del fatto che lei non sia più in una posizione di potere.

psicologia inversa in amore

Pertanto, lei sarà spronata a riconsiderare la sua decisione, perché percepirà di aver perso terreno con te, e quindi potrebbe presto scontrarsi con una dura realtà: tu sei andato avanti senza di lei. Come si suol dire, “quando senti che il pesce ti sta scivolando via dalle mani, ecco che allora stringi la presa”.

Qui è esattamente lo stesso discorso: farle capire che non sei lì ad aspettarla facendole così venire dei dubbi sulla decisione che ha preso. Dunque, la psicologia inversa è un’arma essenziale durante il percorso di riconquista di una ex, a patto che venga utilizzata nel modo corretto.

Nel caso in cui sentissi il bisogno di avere la certezza che la tua strategia relativa alla psicologia inversa sia vincente, puoi contattarmi per una consulenza privata. Insieme vedremo se è il caso o meno di sfruttare questa tecnica e, nel caso, la applicheremo nel migliore dei modi.